Oggetto: attività che riaprono il 4 maggio 2020.

Regione Toscana: importante !!

 

Ordinanza - invio protocollo anti contagio entro il 18 maggio 2020. Leggere con attenzione.

Nella serata di ieri il Presidente Giuseppe Conte ha illustrato il nuovo DPCM 26 aprile 2020, spiegando nel dettaglio il testo e le novità, e indicando le attività che potranno riaprire dal prossimo 4 maggio .

Il Presidente del Consiglio ha anticipato che il nuovo DPCM 26 aprile 2020 sarà valido dal 4 al 18 maggio, per poi essere rivisto successivamente, anche alla luce dell’evoluzione del virus.

Il decreto conferma le attuali regole sugli spostamenti interni nei Comuni, che avranno comunque bisogno dell’autocertificazione, con l’unica eccezione per coloro che si trovano momentaneamente bloccati lontano dalla loro residenza anagrafica: queste persone potranno rientrare a casa, anche se in un’altra regione italiana. Altra novità importante è la possibilità di andare a trovare i propri parenti, purché lo si faccia in possesso della mascherina di protezione ed evitando assembramenti . I parchi, i giardini e le ville potranno essere riaperti ma viene delegata ai sindaci la responsabilità di scegliere se mantenerle comunque chiuse, soprattutto nel caso in cui non si possano garantire gli opportuni distanziamenti sociali .

Inoltre a livello locale è stata pubblicata l’Ordinanza della Regione Toscana n. 38 del 18 aprile 2020 che comporta l’invio del protocollo anti contagio entro il 18 maggio 2020, oppure entro 30 giorni dalla riapertura. Nell’ordinanza si precisa cio’ che deve essere fatto per la riapertura a livello di sanificazione con i corretti comportamenti, quindi per cortesia leggetela con attenzione.

Il DPCM 26 aprile 2020 delinea quindi le attività economiche che potranno riaprire dal 4 maggio ovvero:

  • le aziende del settore manifatturiero, edile e le attività all’ingrosso ad essi collegati;
  • attività di asporto per bar e ristoranti (che si aggiunge alla possibilità, già consentita, di svolgere attività a domicilio);
  • le aziende del settore tessile e della moda;
  • le aziende del settore di fabbricazione auto;
  • i mobilifici;
  • le aziende che producono e commercializzano vetro.

Volendo essere ancora più precisi, l’allegato 3 al DPCM 26 aprile 2020 prevede il nuovo elenco dei codici ATECO che potranno operare dal prossimo 4 maggio:

  • 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI
  • 02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI
  • 03 PESCA E ACQUACOLTURA
  • 05 ESTRAZIONE DI CARBONE (ESCLUSA TORBA)
  • 06 ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE
  • 07 ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI
  • 08 ESTRAZIONE DI ALTRI MINERALI DA CAVE E MINIERE
  • 09 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALL’ESTRAZIONE
  • 10 INDUSTRIE ALIMENTARI
  • 11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE
  • 12 INDUSTRIA DEL TABACCO
  • 13 INDUSTRIE TESSILI
  • 14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA
  • 15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI
  • 16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI
  • ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO
  • 17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA
  • 18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI
  • 19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO
  • 20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI
  • 21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI
  • 22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE
  • 23 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI
  • 24 METALLURGIA
  • 25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE)
  • 26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI
  • 27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE
  • 28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA
  • 29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI
  • 30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO
  • 31 FABBRICAZIONE DI MOBILI
  • 32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE
  • 33 RIPARAZIONE, MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE
  • 35 FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
  • 36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA
  • 37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE
  • 38 ATTIVITÀ’ DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI
  • 39 ATTIVITÀ’ DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI
  • 41 COSTRUZIONE DI EDIFICI
  • 42 INGEGNERIA CIVILE
  • 43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI
  • 45 COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
  • 46 COMMERCIO ALL’INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)
  • 49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE
  • 50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA
  • 51 TRASPORTO AEREO
  • 52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ’ DI SUPPORTO AI TRASPORTI
  • 53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITÀ’ DI CORRIERE
  • 551 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
  • 58 ATTIVITÀ’ EDITORIALI
  • 59 ATTIVITÀ’ DI PRODUZIONE, POST-PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI
  • PROGRAMMI TELEVISIVI, REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE
  • 60 ATTIVITÀ’ DI PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE
  • 61 TELECOMUNICAZIONI
  • 62 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ’ CONNESSE
  • 63 ATTIVITÀ’ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI
  • 64 ATTIVITÀ’ DI SERVIZI FINANZIARI (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI E I FONDI PENSIONE)
  • 65 ASSICURAZIONI, RIASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE)
  • 66 ATTIVITÀ’ AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITÀ’ ASSICURATIVE
  • 68 ATTIVITÀ’ IMMOBILIARI
  • 69 ATTIVITÀ’ LEGALI E CONTABILITÀ’
  • 70 ATTIVITÀ’ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE
  • 71 ATTIVITÀ’ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
  • 72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
  • 73 PUBBLICITÀ’ E RICERCHE DI MERCATO
  • 74 ALTRE ATTIVITÀ’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
  • 75 SERVIZI VETERINARI
  • 78 ATTIVITÀ’ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE
  • 80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE
  • 81.2 ATTIVITÀ’ DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE
  • 81.3 CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI, GIARDINI E AIUOLE)
  • 82 ATTIVITÀ’ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D’UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
  • 84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA (NOTA: LE ATTIVITÀ DELLA P.A. QUI PREVISTE NON COMPORTANO L’ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE)
  • 85 ISTRUZIONE
  • 86 ASSISTENZA SANITARIA
  • 87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE
  • 88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE
  • 94 ATTIVITÀ’ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE (NOTA: L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI QUESTE ORGANIZZAZIONI PRESUPPONE LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ’ ECONOMICHE CHE SONO GIÀ PREVISTE NELLE ALTRE DIVISIONI)
  • 95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA
  • 97 ATTIVITÀ’ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO
  • 99 ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

 

Il Presidente Giuseppe Conte ha anticipato anche il calendario di massima per il periodo successivo, in particolare:

  • dal prossimo 18 maggio è in programma la riapertura del commercio al dettaglio, dei musei, delle mostre e delle biblioteche;
  • dal prossimo 1° giugno è in programma la riapertura di bar, ristoranti, centri estetici, parrucchieri e barbieri;
  • entro l’inizio dell’estate verranno valutati i protocolli da adottare per l’apertura degli stabilimenti balneari;
  • a settembre è prevista la riapertura delle scuole pubbliche e private.

Importante per chi svolge l’attività nell’ambito della Regione Toscana

Ordinanza n. 38 del 18.04.2020

Estratto

Gestione degli spazi e delle procedure di lavoro

1.Per lo spostamento dal proprio domicilio al posto di lavoro e viceversa, sui mezzi pubblici è fatto obbligo di usare la mascherina ed è raccomandato l’uso di guanti protettivi monouso o la pulizia/sanificazione delle mani prima e dopo l’utilizzo degli stessi. Ove possibile, è consigliato anche l’uso dei mezzi della mobilità sostenibile individuale o di coppia (bicicletta e mezzi elettrici). Nel caso dell’auto privata con due persone si raccomanda l’utilizzo della mascherina.

2.La distanza di sicurezza interpersonale nei luoghi di lavoro per la prevenzione del contagio da COVID-19 è di norma determinata in 1,8 metri, salvo le specificazioni di cui al punto 6;

3.In riferimento al punto 2 è comunque obbligatorio l'uso della mascherina negli ambienti di lavoro pubblici e privati: a) in spazi chiusi in presenza di più persone; b) in spazi aperti quando, in presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale;

4.In presenza di febbre o altri sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19 è fatto divieto di recarsi sul posto di lavoro ed è obbligatorio rimanere al proprio domicilio. Il datore di lavoro si attiva per assicurare quotidianamente, all’inizio del turno di lavoro, il rispetto della presente disposizione o utilizzando idonei strumenti di misurazione della febbre o anche mediante dichiarazione sostitutiva da parte del dipendente;

5.Prima dell'accesso al posto di lavoro è necessario detergersi accuratamente le mani, utilizzare la mascherina protettiva e, ove compatibile o richiesto dall'attività, utilizzare guanti monouso. La frequente e minuziosa pulizia delle mani è raccomandata in più momenti dell'attività lavorativa. Il datore di lavoro installa nei luoghi di lavoro idonei e diffusi dispenser per detergere le mani, inoltre, fornisce mascherine protettive e eventualmente guanti monouso. Qualora non fosse reperibile il gel detergente, effettuare il normale lavaggio con acqua e sapone;

6.Quando, anche mediante la riorganizzazione dei processi produttivi, non fosse possibile il mantenimento della distanza di 1,8 metri è necessario introdurre elementi di separazione fra le persone o l’utilizzo di altri dispositivi come mascherine FFP2 senza valvola per gli operatori che lavorano nello stesso ambiente. Qualora le mascherine FFP2 non fossero reperibili è sufficiente utilizzare contemporaneamente due mascherine chirurgiche;

7.Deve essere garantita la sanificazione degli ambienti con frequenza di almeno una volta al giorno e comunque in funzione dei turni di lavoro. Deve essere garantito quanto più possibile il ricambio dell’aria.

8.La sanificazione di cui al punto precedente può essere svolta tramite le normali metodologie di pulizia utilizzando prodotti quali etanolo a concentrazioni pari al 70% ovvero i prodotti a base di cloro a una concentrazione di 0,1% e 0,5% di cloro attivo (candeggina) o ad altri prodotti disinfettanti ad attività virucida, concentrandosi in particolare sulle superfici toccate più di frequente (ad esempio porte, maniglie, tavoli, servizi igienici etc). Tali adempimenti devono essere ordinariamente registrati da parte del datore di lavoro o suo delegato, su supporto cartaceo o informatico, con auto-dichiarazione.

9.Laddove siano presenti impianti di areazione deve essere garantita la sanificazione periodica, secondo le indicazioni contenute nel “Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020. Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2.”; altrimenti ne deve essere previsto lo spegnimento, garantendo la massima ventilazione dei locali;

10.Il servizio mensa deve essere riorganizzato in modo da garantire in ogni momento la distanza interpersonale. E' necessario che sia effettuata la sanificazione dei tavoli dopo ogni singolo pasto. Laddove le condizioni igieniche e di spazio lo consentono, al fine di evitare assembramenti, è possibile il consumo dei pasti anche presso la singola postazione di lavoro.

11.Il datore di lavoro, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i propri lavoratori circa le presenti disposizioni, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali, appositi depliants informativi.

Disposizioni specifiche per gli esercizi commerciali

Oltre a quanto previsto nei precedenti punti dall’1 all’11 della presente ordinanza, per gli esercizi commerciali sono disposte le seguenti ulteriori misure di contenimento: a)l’obbligo di prevedere accessi regolamentati e scaglionati dell’utenza, in modo tale che all’interno sia mantenuta di norma la distanza interpersonale di almeno 1,8 metri e l’obbligo di regolamentare l’accesso all’interno in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.

Resta fermo quanto raccomandato nell’Allegato 5, punto 7 lettera b) del DPCM 10 aprile 2020 per i locali fino a 40 mq, ove è consentito l’accesso ad una sola persona; b)ove possibile, sui banchi e alle casse, si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra i lavoratori e l’utenza; c)l’ingresso negli esercizi è consentito a chi indossa la mascherina protettiva, che copra naso e bocca. Inoltre, è fatto obbligo di sanificare le mani o di utilizzare i guanti monouso. Laddove possibile è preferibile per le mani l’adozione di entrambe le misure.

All’ingresso dei negozi sono posizionati dispenser per detergere le mani e/o guanti monouso; d)l’obbligo di fornire informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata e di avvertire la clientela, con idonei cartelli all’ingresso, della necessità del rispetto della distanza interpersonale di norma di 1,8 metri; e) l’obbligo di consentire l’ingresso di una sola persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti; f) nei casi in cui la spesa venga effettuata con carrelli e cestelli, si raccomanda di posizionare presso la zona di prelievo dispenser con liquido disinfettante e carta assorbente a disposizione del cliente per la relativa pulizia; g) nei mercato all’aperto è fatto obbligo di mantenere di norma la distanza interpersonale di 1,8 metri e di posizionare presso i banchi dispenser con liquido per la sanificazione delle mani e/o guanti monouso.

Protocollo Anti-Contagio .

Impiegando la scheda tipo in allegato, i datori di lavoro hanno l’obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio che preveda l’impegno all’attuazione delle misure sopra descritte al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute e dei lavoratori.

ii.L’adozione del protocollo anti-contagio da parte del datore di lavoro è necessaria per lo svolgimento dell’attività; il protocollo anti-contagio per le attività attualmente aperte è trasmesso alla Regione Toscana, all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza; per le altre attività la trasmissione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura.

iii.I servizi PISLL della Regione Toscana, nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19, verificano l’adozione da parte dei datori di lavoro delle procedure di sicurezza anti-contagio, in conformità alle presenti disposizioni e agli atti richiamati in premessa.

iv.Il protocollo anti-contagio dovrà essere sempre reso disponibile presso l’attività per i controlli previsti dalla legge.

v.E’ dato mandato al settore regionale competente per la sicurezza dei luoghi di lavoro all’adozione di provvedimenti tecnici, condivisi nell’ambito del Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza sul lavoro, finalizzati ad individuare procedure standardizzate di controllo da parte dei servizi PISLL del rispetto delle procedure di sicurezza anti-contagio.

Vi sono due format della Regione Toscana da inviare entro il 17 maggio 2020 alla regione Toscana (se l’attività è aperta) o entro il 30 giorni dall’inizio attività (se da riaprire). Uno per le attività produttive e uno per le attivita’ commerciali.

Da inviare entro il 18 maggio 2020 o entro 30 giorni dalla riapertura alla seguente mail:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

1 - Protocollo di sicurezza anti-contagio – FORMAT ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Il presente protocollo deve essere compilato, datato e firmato e trasmesso via mail

all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Denominazione attività:

Codice Ateco:

Sede:

VIA________________________________________CAP_______________________

COMUNE___________________________________PROV._____________________

Titolare dell’attività:

NOME__________________COGNOME__________________

LUOGO E DATA DI NASCITA__________________________

Misure precauzionali per il controllo della salute dei lavoratori

E’ stato comunicato che qualora non fosse possibile spostarsi con mezzi individuali, è necessario

mantenere la distanza interpersonale sui mezzi pubblici, usare obbligatoriamente la mascherina, e

raccomandato l’uso di guanti protettivi monouso o la pulizia/sanificazione delle mani prima e dopo

l’uso del mezzo pubblico? SI NO

E’ stata raccomandata la frequente e minuziosa pulizia delle mani? SI NO

Sono stati posizionati nel luogo di lavoro idonei mezzi detergenti per le mani? SI NO

E' stato comunicato ai lavoratori il divieto di recarsi sul posto di lavoro e l’obbligo di rimanere al

proprio domicilio in presenza di febbre o altri sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19?

SI NO

Il datore di lavoro si è attivato per verificare, all’inizio del turno di lavoro, che i lavoratori non

presentino sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19? SI NO

Se si, come?

- Mediante dichiarazione sostitutiva da parte del dipendente SI NO

- Mediante idonei strumenti di misurazione SI NO

- Altro, specificare:

Dispositivi di protezione per i lavoratori

Sono state fornite mascherine protettive? SI NO

Sono stati forniti guanti guanti monouso se richiesti dall’attività? SI NO

Viene controllato che i lavoratori indossino sempre la mascherina in spazi chiusi in presenza di più

persone? SI NO

Viene controllato che i lavoratori indossino sempre la mascherina in spazi aperti quando, in

presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale?

SI NO

Mantenimento della distanza interpersonale tra i lavoratori

E’ possibile il mantenimento della distanza interpersonale di 1,8 m tra i lavoratori in tutte le fasi

dell’attività? SI NO

Se NO, descrivere quali accorgimenti sono previsti per la tutela dei lavoratori

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

Sanificazione

E’ effettuata la sanificazione con frequenza di almeno una volta al giorno con particolare

riferimento agli oggetti e agli spazi maggiormente toccati? SI NO

Con quali prodotti è effettuata la sanificazione?

- Candeggina SI NO

- Altro, specificare:

E’ tenuto apposito registro cartaceo o informatico delle attività di sanificazione? SI NO

E’ attivo un impianto di areazione? SI NO

Se SI l’impianto di areazione è sanificato periodicamente? SI NO

Servizio mensa (se presente)

Il servizio mensa è stato riorganizzato in modo da garantire in ogni momento la distanza

interpersonale di 1,8 m? SI NO

E’ effettuata la sanificazione dei tavoli dopo ogni singolo pasto? SI NO

E’ stato raccomandato, ove possibile, il consumo dei pasti presso la singola postazione di lavoro?

SI NO

* * * *

Il sottoscritto____________________, in qualità di datore di lavoro

dell’attività___________________________________________, si impegna al rispetto di tutte le

disposizioni impartite a livello nazionale e regionale, durante la fase emergenziale per COVID-19,

in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro.

Data

Firma

2 - Protocollo di sicurezza anti-contagio – FORMAT ATTIVITA’ COMMERCIALI

Il presente protocollo deve essere compilato, datato e firmato e trasmesso via mail

all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Denominazione esercizio commerciale:

Codice Ateco:

Sede:

VIA________________________________________CAP_______________________

COMUNE___________________________________PROV._____________________

Titolare dell’attività:

NOME__________________COGNOME__________________

LUOGO E DATA DI NASCITA__________________________

Misure precauzionali per il controllo della salute dei lavoratori

E’ stato comunicato che qualora non fosse possibile spostarsi con mezzi individuali, è necessario

mantenere la distanza interpersonale sui mezzi pubblici, usare obbligatoriamente la mascherina, e

raccomandato l’uso di guanti protettivi monouso o la pulizia/sanificazione delle mani prima e dopo

l’uso del mezzo pubblico? SI NO

E’ stata raccomandata la frequente e minuziosa pulizia delle mani? SI NO

Sono stati posizionati nel luogo di lavoro idonei mezzi detergenti per le mani? SI NO

E' stato comunicato ai lavoratori il divieto di recarsi sul posto di lavoro e l’obbligo di rimanere al

proprio domicilio in presenza di febbre o altri sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19?

SI NO

Il datore di lavoro si è attivato per verificare, all’inizio del turno di lavoro, che i lavoratori non

presentino sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19? SI NO

Se si, come?

- Mediante dichiarazione sostitutiva da parte del dipendente SI NO

- Mediante idonei strumenti di misurazione SI NO

- Altro, specificare:

Dispositivi di protezione per i lavoratori

Sono state fornite mascherine protettive? SI NO

Sono stati forniti guanti guanti monouso se richiesti dall’attività? SI NO

Viene controllato che i lavoratori indossino sempre la mascherina in spazi chiusi in presenza di più

persone? SI NO

Viene controllato che i lavoratori indossino sempre la mascherina in spazi aperti quando, in

presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale?

SI NO

Mantenimento della distanza interpersonale tra i lavoratori

E’ possibile il mantenimento della distanza interpersonale di 1,8 m tra i lavoratori in tutte le fasi

dell’attività? SI NO

Se NO, descrivere quali accorgimenti sono previsti per la tutela dei lavoratori

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

Sanificazione

E’ effettuata la sanificazione con frequenza di almeno una volta al giorno con particolare

riferimento agli oggetti e agli spazi maggiormente toccati? SI NO

Con quali prodotti è effettuata la sanificazione?

- Candeggina SI NO

- Altro, specificare:

E’ tenuto apposito registro cartaceo o informatico delle attività di sanificazione? SI NO

E’ attivo un impianto di areazione e ne ha fatto la sanificazione? SI NO

Se no, in alternativa ha chiuso l’impianto e garantito l’areazione dei locali? SI NO

Servizio mensa (se presente)

Il servizio mensa è stato riorganizzato in modo da garantire in ogni momento la distanza

interpersonale di 1,8 m? SI NO

E’ effettuata la sanificazione dei tavoli dopo ogni singolo pasto? SI NO

E’ stato raccomandato, ove possibile, il consumo dei pasti presso la singola postazione di lavoro?

SI NO

Gestione dell’utenza

Sono stati previsti accessi regolamentati e scaglionati dell’utenza, in modo tale che all’interno sia

mantenuta di norma la distanza interpersonale di almeno 1,8 metri? SI NO

Solo per i locali di superficie inferiore a 40 mq: è consentito l’accesso ad una sola persona per

volta?

SI NO

Sono stati posizionati, ove possibile, sui banchi e alle casse, pannelli di separazione tra i lavoratori e

l’utenza? SI NO

E’ consentito l’accesso solo a chi indossa mascherina protettiva, che copra naso e bocca, e dopo

sanificazione delle mani o aver indossato guanti monouso? SI NO

Sono stati posizionati all’ingresso del negozio dispenser con liquido per la disinfezione delle mani

e/o guanti monouso? SI NO

E’ fornita informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata?

SI NO

Sono stati posizionati idonei cartelli all’ingresso per avvertire la clientela della necessità di rispetto

della distanza interpersonale di almeno 1,8 metri? SI NO

Viene consentito l’ingresso di una sola persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non

autosufficienti? SI NO

Solo nei casi in cui la spesa venga effettuata con carrelli e cestelli: sono stati posizionati presso la

zona di prelievo dispenser con liquido disinfettante e carta assorbente a disposizione del cliente per

la relativa pulizia? SI NO

* * * *

Il sottoscritto____________________, in qualità di datore di lavoro

dell’attività___________________________________________, si impegna al rispetto di tutte le

disposizioni impartite a livello nazionale e regionale, durante la fase emergenziale per COVID-19,

in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro.

Data

Firma

Lo Studio rimane a disposizione per ogni spiegazione in merito; se necessitate di aiuto per l’invio del protocollo anticontagio scrivete una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   oppure a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Lo Studio è stato fondato nel 1992 da Andrea Martini,  iscritto al numero 684 dell'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili categoria A (Albo Iscritti) del Circondario del Tribunale di Firenze, nonchè Revisore Contabile, iscritto con D.M. 27.07.1999, pubblicato nella G.U. supplemento n. 77 IV Serie Speciale del 28.09.1999, n. del Registro 86763.

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